L’ipotesi di derivazione secondo la teoria evoluzionistica deLL’UOMO DALLA SCIMMIA, basata da Darwin nel momento della sua formulazione sull’aspetto esteriore, presenta, con il procedere delle conoscenze scientifiche, la possibilità di verifica ed analisi nelle varie discipline, verifica richiesta da Darwin stesso, da vero scienziato quale lui era, che richiedeva conferma alle sue ipotesi

. L’avvento della genetica, scienza che si vanta di analizzare in modo profondo le caratteristiche di unicita’ di ogni individuo umano, descrive le conclusioni delle sue analisi in un libro di genetica per medici specialisti dove vengono descritte le differenze osservate in una tabella intitolata “organizzazione genomica ed espressione genica: confronto fra  l’uomo e le grandi scimmie antropomorfe”: (TAB 14.4 Dal libro di Genetica Umana Molecolare Edizione italiana a cura di Gian Antonio Danieli).

Dettagliatamente in essa sono citate molte caratteristiche, difficilmente comprensibili anche per addetti ai lavori, (a parte che la genetica stessa, dopo aver analizzato tutto ciò che riusciva ad analizzare, e che pensava ad esempio con la mappatura del genoma umano di raggiungere traguardi di conoscenza elevati si ritrova al contrario ad avere ancora più punti oscuri di prima) ma in un paragrafo definito: SCHEMI DI BENDAGGIO DEI CROMOSOMI, scrive:

“molto simili, le uniche grosse differenze sono la fusione di due cromosomi che ha prodotto il cromosoma 2 umano………….. “, ciò significa che la scimmia ha 2 cromosomi in più dell’uomo, uno da parte di ogni genitore, totale  48 cromosomi, mentre l’uomo  ne ha in totale 46 . Ma è molto importante un cromosoma o 2 in più? Si sa molto bene come cultura comune ed lo sanno molto bene i genetisti, quando danno la risposta sullo studio del numero dei cromosomi con l’amniocentesi: “il mongolismo o tecnicamente TRISOMIA 21 “ è l’aggiunta di un cromosoma in più alla coppia n°21 e sappiamo cosa significa tale aggiunta, derivata da un errore nella moltiplicazione e divisione delle cellule che hanno originato l’individuo nato dai due genitori.

 

MARRINO

Utilizzando questo sito, accetti che noi e i nostri partner si possa impostare dei cookie per personalizzare i contenuti come da nostra Cookie Policy